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Marmellata di fragole e rabarbaro senza pectina
La marmellata di rabarbaro e fragole è una conserva fatta in casa dal colore rosso intenso, dolce ma con una nota leggermente acidula. Il rabarbaro, molto usato nella cucina inglese per torte, crumble e confetture, si abbina benissimo alle fragole perché ne bilancia la dolcezza e rende il sapore più fresco.
Questa ricetta è semplice e si prepara senza pectina aggiunta, usando solo fragole, rabarbaro, zucchero e un po’ di acido citrico oppure succo di limone. È perfetta da spalmare sul pane, sulle fette biscottate, nello yogurt o per farcire crostate e dolci.
Rabarbaro e fragole: perché funzionano insieme
Le fragole sono dolci e profumate, mentre il rabarbaro ha un gusto più fresco e acidulo. In cottura i gambi si ammorbidiscono e si trasformano in una confettura equilibrata, meno stucchevole della classica marmellata di fragole.
Tecnicamente si dovrebbe parlare di confettura di fragole e rabarbaro, perché la marmellata sarebbe solo quella di agrumi, ma nel linguaggio comune si usa spesso “marmellata” anche per questo tipo di preparazione.
Ricordate solo una cosa importante: del rabarbaro si usano solo i gambi, non le foglie. Infatti, le foglie sono tossiche! 💀 Le foglie vanno eliminate e non devono essere mangiate, perché contengono alte quantità di acido ossalico.

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Come si addensa senza pectina
L’aggiunta di acido citrico o succo di limone alla marmellata è una pratica che va oltre il semplice bilanciamento dei sapori. Infatti, questi ingredienti svolgono un ruolo cruciale nel processo di gelificazione della marmellata. Abbassando il pH del composto, facilitano l’azione della pectina, una fibra naturale presente nella frutta che, a contatto con lo zucchero e un ambiente acido, permette alla marmellata di addensarsi correttamente. Io preferisco usare l’acido citrico perché non lascia sapore,
Inoltre, sia l’acido citrico che il succo di limone contribuiscono a mantenere il colore brillante della marmellata, evitando che diventi opaca o che perda il suo vivace tono rosso durante la cottura. Infine, questi acidi naturali migliorano la conservabilità della marmellata, riducendo il rischio di contaminazioni e permettendo di gustare la tua deliziosa preparazione per mesi.
Il Segreto della Marmellata Perfetta: Rimuovere la Schiuma
Quando si prepara la marmellata, è comune notare la formazione di una leggera schiuma sulla superficie durante la cottura. Questa schiuma è il risultato dell’aria incorporata nel composto e di alcune impurità che emergono durante il processo. Se non viene rimossa, può compromettere la qualità della marmellata, rendendola meno omogenea e influenzando negativamente il suo aspetto e la sua conservabilità.
La schiuma, infatti, può contenere microbolle che, se non eliminate, potrebbero portare alla formazione di cristalli di zucchero o addirittura accelerare il deterioramento della marmellata. Rimuoverla con cura assicura che la tua marmellata di fragole e rabarbaro sia non solo deliziosa al gusto, ma anche perfetta alla vista e sicura da conservare a lungo.

Scopri altre marmellate e confetture altre ricette inglesi come la coleslaw, una deliziosa insalata di cavolo cappuccio!
Ingredienti
Per preparare questa confettura di rabarbaro e fragole vi serviranno:
- 900 g fragole
- 900 g rabarbaro
- 800 g zucchero
- 1/4 cucchiaino acido citrico (oppure il succo di mezzo limone)
Attrezzatura
- Pentola capiente dal fondo spesso
- Cucchiaio di legno o spatola resistente al calore
- Coltello
- Tagliere
- Bilancia da cucina
- Frullatore a immersione (Io utilizzo il Braun MultiMix 3 in uno, ed é fantastico!)
- Cucchiaio o schiumarola per eliminare la schiuma
- Piattino freddo per controllare la consistenza
- Barattoli di vetro sterilizzati
- Tappi nuovi o in buone condizioni
- Imbuto per marmellate
- Mestolo
Procedimento
- Lavate il rabarbaro, eliminate eventuali parti rovinate e tagliate i gambi a pezzetti (foto 1). Non serve essere troppo precisi: durante la cottura il rabarbaro si ammorbidirà molto.
- Lavate bene anche le fragole, eliminate il picciolo e tagliatele a pezzi, poi mettete fragole, rabarbaro e zucchero in una pentola capiente (foto 2)

- Accendete il fuoco e iniziate a cuocere, mescolando spesso.
- All’inizio potete usare una fiamma medio-alta, così la frutta comincerà a rilasciare il suo liquido. Quando il composto inizia a bollire, abbassate leggermente il fuoco e continuate la cottura mescolando ogni tanto.
- La marmellata deve sobbollire dolcemente, senza attaccarsi al fondo.
- Dopo i primi minuti di cottura, aggiungete l’acido citrico oppure il succo di mezzo limone (foto 3).
- Durante la cottura può formarsi una schiuma chiara in superficie. È normale, ma conviene eliminarla con un cucchiaio o una schiumarola (foto 4). In questo modo la marmellata sarà più lucida, omogenea e bella da vedere una volta invasettata.

- Quando fragole e rabarbaro sono morbidi, frullate brevemente con un frullatore a immersione (foto 5).
- Io preferisco lasciare qualche pezzetto di frutta senza essere frullato, perché mi piace una consistenza più rustica. Se invece volete una confettura liscia, potete frullarla completamente.
- Dopo circa 20-30 minuti di cottura, fate la prova del piattino (foto 6). Mettete un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo e lasciatelo in frigorifero per qualche minuto.

- Togliete il piattino dal frigo e inclinatelo: Se la marmellata si è addensata e non scivola via troppo velocemente, è pronta (foto 7). Se è ancora troppo liquida, continuate la cottura per qualche minuto e ripetete la prova.
- Quando la marmellata ha raggiunto la consistenza giusta, versatela ancora calda nei barattoli puliti e sterilizzati (foto 8). Un imbuto per marmellate è comodissimo, perché evita di sporcare i bordi dei vasetti e il piano di lavoro.

- Chiudete i barattoli con tappi puliti e adatti alle conserve. Per conservarla a temperatura ambiente, seguite il metodo di pastorizzazione che usate di solito per le conserve. Se invece non fate il trattamento per la dispensa, lasciate raffreddare e conservate la marmellata in frigorifero per qualche settimana massimo.

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Marmellata di fragole e rabarbaro

Ingredienti
- 900 g fragole
- 900 g rabarbaro
- 800 g zucchero
- 1/4 cucchiaino acido citrico (oppure il succo di mezzo limone opzionale)
Video
procedimento
- Mettete le fragole e lo zucchero in una pentola
- Lavate e tagliate a pezzetti il rabarbaro e aggiungetelo alle fragole.Iniziate a cuocere, prima a fuoco alto, mescolando, poi a fuoco piu' dolce, sempre mescolando ogni tanto
- Unite poco acido citrico o il succo di mezzo limone (opzionale)Il vantaggio dell'acido citrico rispetto al succo di limone e' che non ha sapore
- Eliminate la schiuma che si forma in superficie
- Frullate brevemente, lasciando qualche pezzetto piu' grosso di frutta
- Dopo 20-30 minuti di cottura mettete un cucchiaio di marmellata su un piattino e mettetelo in frigo
- Dopo alcuni minuti verificate la consistenza della marmellata raffreddata se la marmellata si è addensata e non scivola facilmente significa che è pronta altrimenti continuate la cottura per ottenere la giusta consistenza
- Per sterilizzare i barattoli si mettono in forno a 120° per 10 minuti, mentre i tappi li faccio bollire nel bollitore a 100°
- Invasettate la marmellata!Io uso questo maxi imbuto che e' molto comodo per evitare di sporcare i barattoli e la superficie di lavoro



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